Regionali. Corsa contro il tempo per le liste elettorali.
L’Italia si prepara a un autunno elettorale intenso che coinvolgerà sette Regioni, da Nord a Sud. L’avvio delle elezioni è fissato per il 28 e 29 settembre con il voto in Marche e Valle d’Aosta, ma l’attenzione è già alta per le scadenze imminenti delle altre Regioni.
La prima data cerchiata in rosso sul calendario è quella del 6 settembre, quando scadrà il termine per la presentazione delle liste in Calabria. Il centrodestra punta sul governatore uscente Roberto Occhiuto, mentre il centrosinistra ha scelto l’ex direttore dell’INPS Pasquale Tridico.
A seguire, il 13 settembre sarà la volta della Toscana, dove la sfida per il ruolo di governatore vedrà contrapposti l’uscente di centrosinistra Eugenio Giani e il sindaco di Pistoia, Alessandro Tomasi, in corsa per il centrodestra.
L’autunno di elezioni avrà il suo prologo il 28 e 29 settembre con le consultazioni in Valle d’Aosta e nelle Marche. La Valle d’Aosta, con l’election day il 28, rinnoverà il Consiglio Regionale e il sindaco di Aosta. Nelle Marche, invece, il 29 si eleggerà il governatore. Qui la competizione è tra l’uscente di centrodestra Francesco Acquaroli e l’ex sindaco di Pesaro, il dem Matteo Ricci.
Le trattative più complesse restano quelle che riguardano Veneto, Puglia e Campania. Se la data del voto, ancora non ufficiale, sarà fissata per il 23 novembre, la scadenza per la presentazione delle liste sarà il 25 ottobre. In Puglia il centrosinistra è diviso sul nome del candidato, con il sindaco di Bari Antonio Decaro che ha posto delle condizioni sulla composizione delle liste, mentre nel centrodestra si fa strada l’ipotesi di una candidatura di Roberto Vannacci per la Lega.
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