13 Aprile 2026
Sardegna

Referendum giustizia, vince il No: con oltre 1,5 milioni di voti di scarto il dato è già sentenza

I numeri parlano chiaro e non lasciano spazio a ribaltoni. Con 48.194 sezioni scrutinate su 61.533, il No al referendum sulla giustizia ha costruito un vantaggio talmente solido da rendere il risultato definitivo già in questa fase dello spoglio.

Il Sì, al momento scelto da 9.501.234 cittadini italiani, è fermo al 45,91%, mentre il No raccoglie 11.196.318 preferenze, il 54,09% del totale. Uno scarto di oltre un milione e seicentomila voti che nessun recupero nelle sezioni ancora da scrutinare potrebbe colmare.

Gli italiani hanno scelto di non riformare l’attuale assetto della giustizia. Il quesito referendario, che avrebbe aperto la strada a una riforma strutturale dell’ordinamento giudiziario, dalla separazione delle carriere alla responsabilità civile dei magistrati, non ha convinto la maggioranza dei votanti. Chi si è recato alle urne ha optato per la conservazione dell’impianto esistente, respingendo le modifiche proposte.

È una sconfitta netta per i promotori del Sì, che avevano puntato su una mobilitazione capace di ribaltare i sondaggi della vigilia. Non è andata così. Il No ha tenuto in ogni fascia dello spoglio, accumulando un vantaggio costante e progressivo sezione dopo sezione.

Nelle prossime ore arriverà il dato definitivo con il completamento dello scrutinio. Ma la sostanza politica è già scritta: la riforma della giustizia per via referendaria è stata bocciata dagli italiani. Il sistema resta com’è.