15 Aprile 2026
Politica

Referendum, da Associazione internazionale magistrati vicinanza all’Anm: Non siete soli”

Forse, sulla spinta dei timori per l’esito del voto del 22-23 marzo, l’Associazione internazionale dei magistrati, oggi ha inviato un messaggio di solidarietà all’Associazione Nazionale dei Magistrati. Alla base del gesto, secondo il presidente Walter Barone, la sensazione che esistano “incertezze riguardo al futuro assetto istituzionale della magistratura italiana”.

Un sentire, alla luce dell’attuale paradigma della separazione delle carriere in Ue, difficilmente condivisibile. In due terzi dei Paesi europei analizzati dalla CEPEJ – la Commissione europea per l’efficienza della giustizia – si adottano da anni modelli in cui le carriere sono istituzionalmente separate. Dunque, non è dato sapere quale sia il problema alla luce di una tale diffusione in Ue. Che stiano sbagliando gli altri Paesi?

Messaggio che prosegue poi sulle note della narrativa che sta accompagnando la discussione (sempre più polarizzata e poco nel merito) sul referendum: “L’indipendenza della magistratura non è un privilegio dei giudici ma una garanzia essenziale per tutti i cittadini solo quando i giudici possono decidere liberamente guidati esclusivamente dalla Costituzione e dalla legge e al riparo da qualsiasi pressione esterna o politica la giustizia può essere davvero imparziale. L’Unione internazionale dei magistrati – prosegue – vi è vicina nel comune impegno per la difesa dell’indipendenza della magistratura e dello Stato di diritto. Non siete soli”.

Foto di Daniel Bone da Pixabay.com