Ranieri torna a Cagliari: cittadinanza onoraria e una serata per celebrare il “Re Mida” rossoblù
Claudio Ranieri torna a Cagliari, e la città si prepara ad accoglierlo come merita. Due giorni di eventi celebreranno il tecnico romano che più di chiunque altro ha segnato la storia sportiva del club rossoblù: martedì sera un festival letterario, mercoledì mattina la cittadinanza onoraria.
Si comincia domani, martedì 2 giugno, alle 18.30 a Sa Manifattura, in viale Regina Margherita 33. Lì si chiude la prima tappa cagliaritana della quarta edizione di “Ideario Sport – Festival del libro sportivo”, organizzato da ASI Sardegna in collaborazione con l’Associazione Culturale Ideario, sotto la direzione artistica del giornalista Fabio Meloni. La serata sarà dedicata alla presentazione del libro Claudio Ranieri in rossoblù: le cinque stagioni del Re Mida (GIA Editrice), scritto dai giornalisti Bruno Corda e Luca Granella. Gli autori, nell’occasione, ripercorreranno insieme all’allenatore le stagioni trascorse sulla panchina del Cagliari e il segno indelebile lasciato nella storia del club.
Il libro racconta due storie dentro una storia. La prima inizia nel 1988, con l’arrivo di Ranieri sulla panchina rossoblù e l’impresa di trascinare il Cagliari dalla Serie C1 alla Serie A in due promozioni consecutive, con la Coppa Italia di Serie C conquistata nel 1989 come ciliegina sulla torta. La seconda è più recente e non meno romantica: nel dicembre 2022, reduce da una carriera internazionale che lo aveva visto alzare la Premier League con il Leicester City, Ranieri scelse di tornare in Sardegna, in Serie B. Ne uscì un’altra favola: la promozione in Serie A ai playoff, decisa dalla rete di Pavoletti al 94°, poi la salvezza, e infine il congedo nel 2024. Un addio che non ha spento l’affetto.
Mercoledì la cittadinanza onoraria.
Il giorno seguente, mercoledì 3 giugno, sarà quello istituzionale. A Palazzo Bacaredda, in via Roma 145, sarà consegnata a Ranieri la pergamena della cittadinanza onoraria del Comune di Cagliari.
foto Gianluca Zuddas
