5 Settembre 2026
Europa

Quanto versa Bruxelles all’ONU? Il Parlamento europeo chiede i conti, la Commissione risponde a metà

Quanto denaro versa l’Unione Europea alle Nazioni Unite e ai suoi organismi collegati? E soprattutto, a chi va esattamente, e in che misura? Sono domande apparentemente semplici, ma la risposta della Commissione europea rivela quanto sia ancora difficile avere un quadro trasparente e completo dei flussi finanziari che Bruxelles indirizza verso il sistema multilaterale onusiano.

A sollevare la questione è stato l’eurodeputato Siegbert Frank Droese, del gruppo ESN, firmatario di una interrogazione scritta finalizzata a far emergere nel dettaglio i contributi , sia obbligatori che volontari , versati dall’UE all’ONU e a tutte le sue articolazioni: programmi, agenzie specializzate, fondi e organismi collegati. Il riferimento temporale riguarda il 2024, l’anno in corso 2025 e le previsioni per il 2026.

La risposta: “Consultate il portale”.

La risposta firmata dal commissario Serafin, a nome della Commissione europea, arrivata lo scorso 26 maggio, è parziale. Bruxelles invita il parlamentare, e di fatto chiunque voglia informarsi, a consultare il Financial Transparency System, il portale pubblico che raccoglie i dati sui beneficiari dei fondi europei gestiti direttamente dalla Commissione o indirettamente tramite organizzazioni internazionali e Paesi terzi.

In allegato alla risposta, la Commissione ha fornito un estratto del portale con i dati relativi al 2024, organizzato per categorie di organismi ONU e con l’indicazione degli importi assegnati a ciascuno. Un passo utile, ma con un caveat esplicito: la lista è stata compilata “da fonti pubblicamente disponibili” e “potrebbe non essere esaustiva.”

I dati del 2025? Non sono ancora pronti.

Sul 2025 e sul 2026, la risposta è ancora più laconica. I dati relativi all’anno in corso non sono inclusi perché “attualmente in fase di consolidamento”, con pubblicazione prevista per giugno 2026 nell’ambito dei documenti di lavoro allegati al progetto di bilancio 2027. I dati sui finanziamenti del 2026, invece, saranno disponibili soltanto nel contesto della procedura di bilancio 2028.

In sostanza: chi vuole sapere oggi quanto l’Unione Europea ha speso nel 2025 per finanziare il sistema ONU dovrà aspettare ancora qualche settimana. E per il 2026, almeno un anno e mezzo.

Trasparenza a rate.

L’episodio illumina una questione più ampia che riguarda la governance finanziaria dell’Unione. Il Financial Transparency System esiste proprio per garantire l’accessibilità pubblica di queste informazioni, e la Commissione ne rivendica il valore come strumento di accountability. Ma i ritardi nella pubblicazione dei dati , strutturali, non occasionali , lasciano aperta una finestra temporale significativa in cui il controllo parlamentare sui flussi finanziari verso le organizzazioni internazionali resta necessariamente incompleto.

Una lacuna che, in un momento in cui il ruolo e il peso politico dell’ONU sono oggetto di dibattito crescente anche all’interno delle istituzioni europee, acquista un rilievo tutt’altro che formale.

foto Laurie Dieffembacq Copyright: © European Union 2025 – Source : EP