14 Settembre 2026
Europa

Putin: “Lo scenario militare e politico mondiale è diventato significativamente più difficile”

Il presidente russo Vladimir Putin ha lanciato un severo monito sulla situazione geopolitica globale, definendola “significativamente più difficile”, nel discorso di apertura della 58ª riunione del Consiglio dei capi delle agenzie di sicurezza e dei servizi speciali della Comunità degli Stati Indipendenti (CSI), tenutasi a Mosca.

“Una grave crisi ha travolto il Medio Oriente”, ha dichiarato Putin, avvertendo che “nuovi focolai di instabilità sono emersi, anche nelle vicinanze dei nostri confini”. Un riferimento velato alle tensioni lungo il perimetro dell’ex spazio sovietico, che il Cremlino osserva con crescente preoccupazione.

Di fronte a questo scenario, il presidente russo ha esortato i vertici dei servizi di intelligence dei Paesi membri a sfruttare al massimo le proprie capacità analitiche, operative e tecniche, con l’obiettivo di garantire una “protezione affidabile” della CSI da minacce tanto interne quanto esterne. Putin ha inoltre sottolineato la necessità di uno scambio di informazioni costante e dello sviluppo di approcci unificati per far fronte alle sfide comuni.

Al centro dell’agenda del vertice figurano alcuni dei dossier più urgenti in materia di sicurezza: la lotta al terrorismo e all’estremismo, il contrasto alla criminalità organizzata transfrontaliera e la crescente minaccia della criminalità informatica.

“Sono convinto che i risultati di questo incontro contribuiranno a garantire uno sviluppo sicuro e stabile dei nostri Paesi e dei nostri popoli”, ha concluso Putin, affidando ai rappresentanti dei servizi di sicurezza alleati il compito di tradurre in azioni concrete la cooperazione tra gli Stati della CSI.

foto Kremlin.ru