15 Ottobre 2026
Europa

Putin incontra Mahmoud Abbas al Cremlino: focus su crisi a Gaza e processo di pace.

Il Cremlino ha ospitato un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente dello Stato di Palestina Mahmoud Abbas, giunto in Russia per partecipare alle celebrazioni dell’80° anniversario della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica.

All’incontro hanno partecipato, da parte russa, il ministro degli Esteri Sergei Lavrov, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, il consigliere presidenziale Yury Ushakov, il ministro del Lavoro Anton Kotyakov e il vicecapo di stato maggiore Igor Kostyukov.

Aprendo il colloquio, Putin ha ringraziato Abbas per la sua presenza e ha sottolineato i solidi legami storici tra Russia e Palestina. “Siamo profondamente preoccupati per il tragico sviluppo del conflitto israelo-palestinese. Il numero delle vittime ha superato le 51.000 unità. A Gaza è in corso una crisi umanitaria vera e propria”, ha dichiarato il leader del Cremlino, ribadendo il sostegno russo a una soluzione basata sulla creazione di due Stati.

Mahmoud-Abbas, foto Kremlin.ru
Mahmoud Abbas, foto Kremlin.ru

Putin ha ricordato che lo scorso anno la Russia ha inviato oltre 800 tonnellate di aiuti umanitari a Gaza e ha denunciato il blocco di forniture essenziali e l’interruzione dell’elettricità come elementi aggravanti della crisi. Ha inoltre espresso rammarico per il fallimento del cessate il fuoco negoziato a inizio anno e ha promesso che Mosca continuerà a sostenere l’accesso umanitario e il rilancio del processo di pace.

Il presidente Abbas, da parte sua, ha espresso gratitudine alla Russia per il sostegno costante alla causa palestinese e per l’assistenza concreta fornita. “Siamo riconoscenti per gli aiuti, compresi i 30.000 tonnellate di grano. La popolazione di Gaza vive una situazione disperata. La vostra solidarietà è fonte di conforto e speranza”, ha affermato.

Abbas ha ribadito l’opposizione palestinese a qualsiasi piano volto a rimuovere forzatamente i palestinesi dal loro territorio, facendo riferimento anche a proposte statunitensi, come quella dell’“amministrazione americana” nella Striscia di Gaza. “Rifiutiamo ogni progetto che voglia trasformare Gaza in una ‘Riviera del Medio Oriente’ sotto controllo esterno. Vogliamo il ritorno della legittima autorità palestinese nella Striscia,” ha dichiarato.

Vladimir-Putin, foto kremlin.ru
Vladimir Putin, foto kremlin.ru

Il colloquio si è concluso con l’impegno congiunto a rafforzare la cooperazione bilaterale e a mantenere aperti i canali diplomatici per contribuire alla stabilizzazione della regione.

foto Kremlin.ru