Europa

Putin: “Impegno per una soluzione diplomatica del conflitto in Ucraina”.

Il presidente russo Vladimir Putin ha confermato la sua disponibilità a perseguire una soluzione politica al conflitto in Ucraina durante una conversazione telefonica con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan. Lo ha riferito oggi l’ufficio stampa del Cremlino.

“Parlando della situazione in Ucraina, Vladimir Putin ha ribadito il suo impegno di principio per una soluzione politico-diplomatica del conflitto”, si legge nella nota ufficiale.

L’annuncio giunge a seguito del secondo round di colloqui tra Russia e Ucraina, tenutosi il 2 giugno a Istanbul. In quell’occasione, le delegazioni hanno scambiato memorandum contenenti le rispettive proposte per porre fine alle ostilità.

Tra gli accordi raggiunti, vi è stata l’intesa su uno scambio di prigionieri, focalizzato in particolare su detenuti gravemente malati e giovani sotto i 25 anni.

Mosca ha inoltre accettato di restituire a Kiev i corpi di 6.000 soldati ucraini caduti. Il consigliere presidenziale russo Vladimir Medinsky, a capo della delegazione russa, ha confermato lunedì che la Russia ha rispettato l’impegno, trasferendo i corpi di 6.060 militari ucraini.

Il primo round di negoziati si era svolto il 16 maggio, sempre a Istanbul. In quell’occasione era stato concordato uno scambio paritario di prigionieri (1.000 per parte) e la definizione di linee guida per un’eventuale soluzione negoziata del conflitto.

foto Kremlin.ru