Putin apre a un incontro con Zelenskyy: “Solo per firmare la pace”
Il presidente russo, a margine delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria, si è detto disponibile a un vertice in un Paese terzo, a condizione che i negoziati siano già conclusi. E annuncia che la guerra “è vicina alla fine”.
“Pronti a incontrarci, ma solo per chiudere la guerra”.
Putin ha nel contempo rilanciato la sua proposta originaria di ospitare Zelenskyy direttamente a Mosca, ribadendo che qualsiasi accordo dovrà essere “concepito in una prospettiva storica di lungo periodo”. Una formulazione che lascia intendere come la Russia punti a un’intesa strutturale, non a un cessate il fuoco temporaneo.
Putin: “La guerra sta per finire”.
La dichiarazione più attesa è arrivata quando Putin ha affermato di ritenere che il conflitto in Ucraina sia ormai “vicino alla conclusione”. Una valutazione cauta, ma che segna comunque un cambio di tono rispetto alla retorica bellicista degli ultimi mesi, e che arriva in un momento in cui è in vigore una tregua di tre giorni tra i due Paesi.
Lo scambio di prigionieri e l’iniziativa di Trump.
Sul fronte umanitario, Putin ha rivelato che Mosca aveva già proposto a Kiev uno scambio di 500 prigionieri per parte ancora prima che il presidente americano Donald Trump lanciasse la sua iniziativa per un cessate il fuoco con uno scambio di mille prigionieri per lato. Il leader russo ha definito la proposta di Trump giustificata, pur precisando che la parte russa non ha ancora ricevuto alcuna proposta concreta in merito.
Trump: “È l’inizio della fine della guerra”.
Dal fronte americano arrivano segnali di cauto ottimismo. Venerdì Trump aveva scritto sulla sua piattaforma Truth Social che la tregua in corso potrebbe rappresentare “l’inizio della fine di una guerra lunga, sanguinosa e duramente combattuta”, aggiungendo che i colloqui per porre termine al conflitto proseguono e che ogni giorno si avvicinano a un risultato. Parole che, insieme alle aperture di Putin, alimentano le speranze di una svolta diplomatica, anche se la strada verso una pace duratura appare ancora lunga e incerta.
foto Kremlin.ru
