16 Settembre 2026
Sardegna

Prezzi, in arrivo la stangata d’autunno: 633 euro in più a famiglia

Sulle tasche degli italiani è in arrivo una vera e propria stangata d’autunno, stimata in 633 euro in più a famiglia. A calcolarlo è il Codacons, che ha realizzato un’elaborazione sulle principali spese che attendono le famiglie al rientro dalle vacanze estive e nel corso del prossimo trimestre, alla luce dell’attuale contesto geopolitico internazionale.

La voce che inciderà maggiormente, in modo sia diretto sia indiretto, sui bilanci familiari è quella energetica. Secondo i dati monitorati dal Codacons, il prezzo dell’elettricità è passato dai 112 euro/MWh della media del trimestre settembre-novembre 2025 agli attuali 180 euro/MWh, con un balzo del +60,7%. Ancora peggiore la situazione sul fronte del gas: l’indice Psv è salito da 0,358 euro/Smc nell’autunno 2025 a circa 0,750 euro/Smc ad agosto, con un rincaro del +109%. Se i prezzi dell’energia dovessero mantenersi sui livelli attuali, la spesa di una famiglia media per le bollette di luce e gas potrebbe salire complessivamente di 205 euro tra settembre e novembre.

Capitolo dolente anche quello dei carburanti: qualora i listini al dettaglio restassero sui livelli attuali, ipotizzando due pieni al mese, la maggiore spesa nel trimestre rispetto allo stesso periodo del 2025 sarebbe di 145 euro in più per un’auto a gasolio e di 93 euro in più per una vettura a benzina.

Le tensioni sui mercati energetici e sui carburanti si riverseranno inevitabilmente anche su altri settori, a partire da quello alimentare: ipotizzando un aumento dei listini di cibi e bevande del 3% nel periodo settembre-novembre, una famiglia si troverebbe a spendere circa 70 euro in più solo per mangiare. Pesanti anche le ripercussioni sui trasporti, comparto che sta risentendo in modo particolare della delicata situazione internazionale, con una maggiore spesa stimata in 68 euro a famiglia nel trimestre. Anche il consumo fuori casa, come confermano gli ultimi dati Istat, costerà di più: secondo le stime del Codacons, l’aggravio complessivo su bar, ristoranti, pizzerie e food delivery sarà di circa 20 euro a nucleo familiare.

Le famiglie con figli in età scolastica dovranno inoltre fare i conti con la riapertura delle scuole e l’acquisto di corredo e libri di testo, una spesa che può arrivare fino a 1.300 euro per studente. Al momento si registrano aumenti dell’1,8% per i libri di testo e tra il 2% e il 4% per il materiale scolastico, pari a un incremento di circa 32 euro a famiglia rispetto allo scorso anno.

Sommando tutte le voci , 205 euro per luce e gas, 145 euro per il gasolio, 93 euro per la benzina, 70 euro per gli alimentari, 68 euro per i trasporti, 32 euro per la scuola e 20 euro per la ristorazione , il conto totale della stangata autunnale per una famiglia con due automobili, una a benzina e una a gasolio, e un figlio in età scolastica raggiunge quota 633 euro. Un dato su cui pesa, come sottolinea il Codacons, l’effetto della guerra in Iran, e che nelle prossime settimane potrà risentire, in positivo o in negativo, dell’evoluzione della situazione internazionale.

foto ElasticComputeFarm da Pixabay.com