23 Aprile 2026
EuropaSardegna

Pressione fiscale in aumento nell’Ue e nell’Eurozona nel 2024.

La pressione fiscale complessiva — ovvero il rapporto tra tasse e contributi sociali netti sul PIL — è cresciuta nell’Unione europea nel 2024, raggiungendo il 40,4%, rispetto al 39,9% registrato nel 2023.

Anche nell’Eurozona si osserva una tendenza analoga, con il tax-to-GDP ratio salito dal 40,5% al 40,9%.

Secondo l’Eurostat, nel 2024 le entrate fiscali e contributive hanno raggiunto complessivamente 7.281 miliardi di euro nell’Ue, in aumento di 387 miliardi rispetto all’anno precedente.

Danimarca, Francia e Belgio ai vertici della tassazione.

La pressione fiscale varia sensibilmente tra gli Stati membri. I Paesi con il rapporto tasse/PIL più elevato nel 2024 sono stati la Danimarca, Francia e Belgio. All’estremo opposto si trovano invece l’Irlanda, la Romania e Malta.

Aumenti in 22 Paesi: i maggiori balzi a Malta, Lettonia e Slovenia.

Nel confronto con il 2023, il rapporto tra entrate fiscali e PIL è aumentato in 22 Paesi Ue. I rialzi più marcati si sono registrati in Lettonia, Slovenia e Malta.

Foto di Steve Buissinne da Pixabay.com