10 Agosto 2026
PoliticaSardegna

Presidenza del Consiglio. Il Bilancio di previsione è di 5,7 miliardi di euro.

È stato pubblicato sul sito del Governo il bilancio di previsione 2026 della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il documento prevede stanziamenti complessivi pari a 5,7 miliardi di euro, dei quali 101 milioni saranno riversati allo Stato per il rispetto degli obiettivi di revisione della spesa fissati per il 2026.

In linea con il programma dell’esecutivo e con quanto previsto dalla Legge di Bilancio, il documento conferma un rafforzamento delle principali politiche sociali. Le risorse destinate alle politiche per la famiglia salgono a 205 milioni di euro, con un incremento di 63,5 milioni rispetto all’anno precedente, pari a un aumento del 44,81%. Crescono anche gli stanziamenti per le pari opportunità, che raggiungono i 154 milioni di euro (+17,5 milioni, +12,83%).

Significativi aumenti sono previsti per il Servizio civile universale, che potrà contare su 382 milioni di euro, con un incremento di 48 milioni (+14,39%), e per le politiche sportive, finanziate con 299 milioni di euro, in aumento di 46,8 milioni (+18,57%).

Particolare attenzione è riservata alla Protezione civile: gli stanziamenti raggiungono 1,2 miliardi di euro, con risorse dedicate soprattutto alla prevenzione delle calamità naturali e del rischio sismico. Il bilancio prevede inoltre nuovi finanziamenti per 41 milioni di euro destinati agli interventi del Commissario straordinario per la scarsità idrica.

Sul fronte del pubblico impiego, il bilancio si inserisce nel più ampio impegno del Governo Meloni per il rinnovo dei contratti. È stato infatti sbloccato il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro della Presidenza del Consiglio per il triennio 2019-2021 ed è stata avviata la procedura per la successiva tornata contrattuale. Parallelamente, sono state rafforzate le strutture amministrative per far fronte alle nuove funzioni assegnate dall’Autorità politica, con particolare riferimento alle politiche per il Mezzogiorno.

Il documento certifica infine una generale riduzione delle spese per beni e servizi, in particolare per missioni, eventi, rappresentanza e mobilità. Un risultato ottenuto anche grazie all’attuazione della Direttiva del Segretario generale del 12 settembre 2025, che ha invitato i responsabili delle strutture della Presidenza del Consiglio a ridurre ulteriormente del 5% gli stanziamenti iniziali previsti.

foto Governo.it