10 Agosto 2026
Europa

PPE: “Il viaggio di Szijjártó a Mosca mina le sanzioni UE e tradisce l’Ucraina”

Un viaggio a Mosca che divide l’Europa. Il deputato europeo polacco Krzysztof Brejza, del Partito Popolare Europeo, ha depositato un’interrogazione scritta formale alla Commissione europea per chiedere spiegazioni sul recente incontro tra il ministro degli Esteri ungherese Péter Szijjártó e il presidente russo Vladimir Putin, svoltosi per discutere la continuazione delle forniture energetiche russe all’Ungheria.

L’accusa: doppio gioco ai danni dell’unità europea.

Per Brejza la questione è politicamente dirompente. Un colloquio bilaterale di così alto profilo con la leadership del Cremlino, avvenuto mentre l’UE mantiene in vigore un rigido regime di sanzioni contro Mosca e sostiene l’Ucraina sul piano politico, finanziario e militare, solleva, secondo il parlamentare, “serie preoccupazioni riguardo all’unità europea, all’efficacia delle sanzioni e alla credibilità della politica estera comune dell’Unione”.

In altri termini: mentre Bruxelles cerca di parlare con una voce sola nei confronti di Putin, Budapest tratta per conto proprio.

Le tre domande alla Commissione.

L’eurodeputato, nel dettaglio, ha chiesto alla Commissione di esprimersi sulla coerenza di queste trattative bilaterali con il regime sanzionatorio dell’UE e con la strategia europea di riduzione della dipendenza dai combustibili fossili russi e sulle misure in essere mirate a garantire che gli accordi energetici bilaterali dei singoli Stati membri non indeboliscano né le sanzioni collettive né la sicurezza energetica comune.

foto Philippe Buissin Copyright: © European Union 2025 – Source : EP