16 Settembre 2026
Sardegna

Posidonia spiaggiata, Masala: “Servono più risorse per i Comuni costieri”

La posidonia spiaggiata sulle coste sarde è una risorsa o un ostacolo per il turismo? La domanda è al centro di un ordine del giorno presentato in Consiglio regionale dalla consigliera di Fratelli d’Italia Francesca Masala, che, con il provvedimento, ha chiesto alla Regione uno stanziamento aggiuntivo di 5 milioni di euro per il 2026, da destinare ai Comuni costieri per la gestione della pianta marina.

Secondo Masala, la posidonia rappresenta una “risorsa fondamentale per la salute del mare e per la protezione delle coste dall’erosione,” ma la sua gestione durante la stagione balneare comporta costi rilevanti per le amministrazioni comunali, in particolare per quelle di dimensioni più ridotte.

Servono, per l’esponente di FdI, risorse certe e procedure più snelle, con incentivi per i Comuni che adottano sistemi di gestione sostenibile, come il recupero della sabbia, la separazione di plastiche e rifiuti e il riposizionamento della posidonia sulla spiaggia, quando le condizioni lo consentono.

Una pianta, la posidonia, che non può essere rimossa liberamente dagli arenili, poiché i suoi accumuli formano una barriera naturale che contrasta l’erosione costiera e tutela l’ecosistema marino e dunale.

Chiediamo un modello regionale di gestione capace di coniugare tutela ambientale, fruibilità delle spiagge e valorizzazione turistica dei nostri territori. Infine, proponiamo di modificare la normativa regionale affinché, quando sussistano le condizioni, la Posidonia spiaggiata possa essere utilizzata anche per finalità agricole” continua la meloniana.

“Chiediamo un modello regionale di gestione capace di coniugare tutela ambientale, fruibilità delle spiagge e valorizzazione turistica dei nostri territori. Infine, proponiamo di modificare la normativa regionale affinché, quando sussistano le condizioni, la Posidonia spiaggiata possa essere utilizzata anche per finalità agricole” continua la consigliera di minoranza.