Portogallo: il socialista António José Seguro eletto presidente con il 66,2%.
Il candidato del Partito socialista portoghese (PS), António José Seguro, è stato eletto nuovo presidente della Repubblica con il 66,2% dei voti al ballottaggio svoltosi domenica. A sfidarlo era il leader del partito di estrema destra Chega, André Ventura, che si è fermato al 33,8%.
Alle urne si sono recati oltre 11 milioni di elettori per scegliere il successore di Marcelo Rebelo de Sousa, giunto al termine del secondo mandato e quindi non più rieleggibile. Con questa vittoria, Seguro, 63 anni, diventa l’ottavo capo dello Stato nella storia democratica del Portogallo dal 1974.
L’esito è stato confermato dalla Commissione elettorale nazionale e annunciato dal primo ministro Luís Montenegro, che ha assicurato la continuità dell’azione di governo nonostante la netta sconfitta del proprio schieramento. “Il Paese ha bisogno di stabilità e il governo di minoranza proseguirà il suo lavoro”, ha dichiarato a Porto.
Seguro ha ringraziato gli elettori definendoli “straordinari” per l’impegno dimostrato verso la democrazia. “Credo di aver guadagnato la loro fiducia – ha affermato –. Il risultato è molto positivo e il mio obiettivo è servire il Paese guardando solo al futuro”.
L’affluenza si è attestata intorno al 51%, in un voto svoltosi mentre nel Paese era ancora in vigore lo stato di emergenza a causa delle forti piogge. È solo la seconda volta nella storia democratica portoghese che le presidenziali arrivano al secondo turno: nel primo, il 18 gennaio, Seguro aveva ottenuto il 31% e Ventura il 23%, mentre il candidato del Partito socialdemocratico al governo, Luís Marques Mendes, si era fermato all’11%, restando escluso dal ballottaggio.
Il nuovo presidente entra in carica in un contesto segnato da tensioni sociali: disuguaglianze, salari bassi, difficoltà di accesso alla casa e le restrizioni sui diritti dei migranti introdotte dal governo conservatore sono tra i temi più sentiti. Con una crescita economica intorno al 2% e una disoccupazione poco sopra il 6%, il Portogallo ha registrato l’11 dicembre scorso il più grande sciopero generale degli ultimi anni.
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