Polizia Ferroviaria, il bilancio 2025: 4,8 milioni di persone controllate.
Oltre 4,8 milioni di persone controllate, più di mille arresti e un’intensificazione senza precedenti delle attività di prevenzione e contrasto alla criminalità: è questo il bilancio di fine anno della Polizia Ferroviaria per il 2025.
Nel corso degli ultimi 12 mesi sono state controllate 4.853.788 persone, con un incremento del 7% rispetto al 2024. L’attività operativa ha portato all’indagine di 14.076 soggetti e all’arresto di 1.146 persone. Particolarmente rilevante il dispiegamento di forze: 42.924 pattuglie sono state impiegate su 97.670 convogli, con un’attenzione specifica alle tratte più frequentate dai pendolari e caratterizzate da elevati flussi di traffico.
Per contrastare furti e truffe ai danni dei viaggiatori, sia nelle stazioni sia sui treni, sono stati organizzati 8.526 servizi antiborseggio in abiti civili. Sul fronte sanzionatorio, sono state elevate oltre 10.500 contravvenzioni, di cui 4.538 per violazioni al regolamento di polizia ferroviaria e 1.491 al codice della strada. I controlli hanno riguardato anche la sicurezza: 45.842 bagagli sono stati ispezionati, anche con l’ausilio di metal detector, e 335 verifiche sono state effettuate nei depositi bagagli.
Importanti anche i risultati in termini di sequestri: 379 armi, 22 chilogrammi di hashish e 1,3 chilogrammi di cocaina sottratti ai circuiti illegali.
Un ruolo centrale è stato svolto dal Piano “Stazioni Sicure”, attivo nei principali hub ferroviari di Roma Termini, Milano Centrale e Napoli Centrale. Qui sono state identificate oltre un milione di persone, con 2.582 denunciati e 533 arresti. Milano Centrale ha registrato il numero più alto di denunce, mentre a Roma Termini e Napoli Centrale si è concentrata una parte significativa delle operazioni di controllo e presidio delle aree limitrofe.
Prosegue anche l’azione contro i furti di rame: nel 2025 sono stati effettuati 2.475 controlli nei centri di raccolta e recupero metalli, 13.440 servizi di pattugliamento lungo le linee ferroviarie e 2.897 controlli su strada a veicoli sospetti. Il bilancio è di 343 persone denunciate e 19 arrestate.
Sul versante della sicurezza dei trasporti, la Polizia Ferroviaria ha controllato 1.640 carri ferroviari adibiti al trasporto di merci pericolose, italiani e stranieri, riscontrando 31 irregolarità e comminando 40 sanzioni amministrative.
Rafforzata anche la vigilanza nelle stazioni di confine e sui treni transfrontalieri, in particolare nelle aree di Brennero e Tarvisio, spesso in collaborazione con le polizie austriaca e tedesca. In questo contesto sono stati controllati oltre 20.400 cittadini stranieri, con un aumento del 6,4% rispetto all’anno precedente, e individuati 729 irregolari sul territorio nazionale.
