Ersamus+ ed ESC, Gianantonio Da Re: “Garantire l’inclusività dei programmi”.

Il 22 ottobre 2021, ricorda l’eurodeputato del gruppo ID, Gianantonio Da Re, la Commissione europea ha adottato una decisione volta a garantire l’inclusività dei programmi “Erasmus+” e “Corpo europeo di solidarietà”: “Secondo tale decisione nuove misure finanziarie sarebbero attuate a favore dei partecipanti meno avvantaggiati. Inoltre, il testo prevede l’adozione di misure specifiche per supportare i partecipanti prima, durante e dopo la partecipazione a tali programmi, ad esempio, tramite visite preparatorie, supporto linguistico e accompagnamenti personalizzati”. Da qui la richiesta alla Commissione europea di riferire circa le misure previste per la partecipazione dei giovani con poche opportunità ai due programmi europei.

“I nuovi programmi “Erasmus+” e “Corpo europeo di solidarietà” per il periodo 2021-2027 – si legge nella replica della Commissaria europea alle Politiche giovanili Mariya Gabriel – presentano quali priorità orizzontali l’inclusione e la diversità ed annoverano una serie di diverse misure direttamente rivolte alle persone con minori opportunità. Tali misure sono state elaborate di concerto con le agenzie nazionali e i portatori di interessi principali al fine di eliminare qualsiasi ostacolo alla partecipazione ai programmi e di raggiungere gruppi destinatari più ampi. Le misure – prosegue – comprendono, ad
esempio, la disponibilità di un sostegno finanziario specifico e su misura (sostegno linguistico, visite preparatorie o tutoraggio rafforzato) per questi partecipanti in tutte le fasi del loro progetto. Per citare un esempio concreto, dal marzo 2021 è previsto un sostegno all’inclusione per tutte le attività di mobilità nell’ambito della guida del programma 2021 di Erasmus+. Tale meccanismo consta di due contributi finanziari: 100 EUR per partecipante con minori opportunità destinati all’organizzazione che attua l’attività di mobilità e un contributo di cui beneficia direttamente il partecipante per la copertura completa di tutti i costi aggiuntivi sostenuti”.

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“Analogamente – conferma l’esponente della Commissione von der Leyen -, dal 2018 le organizzazioni che partecipano al Corpo europeo di solidarietà ricevono un contributo finanziario a sostegno della partecipazione di giovani con minori
opportunità. L’importo è versato per partecipante e varia in funzione del paese in cui si svolge l’attività e della relativa durata. L’organizzazione può anche chiedere il rimborso di costi aggiuntivi, se debitamente giustificati, destinati a sostenere la partecipazione di tali persone, ad esempio per viaggi dispendiosi da località remote e attrezzature speciali”.

foto Copyright European Parliament 2020: Source EP / Laurie Dieffembacq