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Politiche giovanili e NEET, Abodi: “Necessario cambio di paradigma”.

In occasione del confronto istituzionale dedicato alle politiche giovanili e al contrasto al fenomeno dei NEET, nell’ambito di un’iniziativa promossa dal Dipartimento per le Politiche Giovanili, il ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi è intervenuto per illustrare le linee guida dell’azione governativa.

L’importanza della collaborazione territoriale.

Il Ministro ha aperto il confronto ribadendo la volontà di istituire una “Giornata nazionale contro l’inattività giovanile”, e invocando un necessario cambio di paradigma: i dati statistici sui NEET non possono essere ridotti a semplici numeri, ma devono essere letti come storie individuali di persone che necessitano di sostegno e, soprattutto, di un recupero del rapporto fiduciario con le istituzioni.

Per tradurre questo principio in azione concreta, è stato istituito un gruppo di lavoro con cadenza bimestrale che coinvolge Regioni e Province Autonome. L’obiettivo è favorire una maggiore decentralizzazione degli interventi, affidando ai territori il compito di intercettare i giovani ai margini dei percorsi formativi e lavorativi, attraverso una collaborazione strutturata e continuativa.

Inoltre, secondo Abodi le analisi condotte in collaborazione con il Servizio Civile Universale e il Dipartimento per le Politiche Giovanili mettono in luce due criticità principali: la bassa densità demografica giovanile in Italia rispetto alla media europea e le persistenti difficoltà di accesso al mercato del lavoro. Le priorità dell’attività del ministero riguardano, così, il rafforzamento dei percorsi formativi, la promozione dell’auto-imprenditorialità e il sostegno alla genitorialità.

Progetti operativi e innovazione digitale.

Sul piano operativo, il Ministro ha richiamato iniziative come gli Spazi Civici di Comunità, pensati per contrastare la dispersione scolastica, e il progetto Rigenerazioni, promosso da Sport e Salute. Un ruolo strategico è attribuito anche al Servizio Civile Universale, che sarà oggetto di un processo di semplificazione volto a migliorarne l’efficacia e l’accessibilità.

La principale novità sul fronte tecnologico è rappresentata dall’Assistente Personale Virtuale per il lavoro, sviluppato dal Ministero del Lavoro in collaborazione con l’INPS. Si tratta di un sistema di coaching basato sull’intelligenza artificiale generativa multi-agente, pensato per accompagnare i NEET nel loro percorso di orientamento e inserimento professionale.

L’intervento del Ministro ha suscitato reazioni critiche da parte delle opposizioni, in particolare dell’onorevole Scotto. Quest’ultimo ha contestato l’efficacia e la necessità dell’istituzione di una nuova “giornata nazionale” contro l’inattività, definendola una risposta simbolica e insufficiente rispetto a un problema di natura strutturale.

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