PNRR, Corte dei Conti: “Criticità per obiettivi secondo trimestre 2022”.

Sono stati sostanzialmente conseguiti gli obiettivi intermedi stabiliti per il primo trimestre 2022, ma si osservano criticità connesse all’obiettivo del secondo trimestre, fissato dal Mef nei bandi per la realizzazione del 30% delle opere o dell’esecuzione dei lavori legati al progetto di elettrificazione delle banchine portuali.

E’ quanto emerge dall’esame che il Collegio del controllo concomitante della Corte dei conti ha condotto sul programma di interventi “Mobilità e Logistica. Elettrificazione delle banchine dei porti (cold ironing)”, in cui la magistratura contabile ha evidenziato che tra le criticità del programma – ricompreso nel Piano nazionale per gli investimenti complementari (PNIC) che integra, con finanziamenti nazionali, gli interventi del PNRR – vi è il fatto che, nella complessiva realizzazione delle opere, le autorità portuali, quali soggetti attuatori, orientano la propria attività amministrativa all’affidamento della sola progettazione o dello studio di fattibilità tecnico-economica.

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Nell’ambito del Programma Cold Ironing (700 milioni di euro di stanziamenti fra il 2021 ed il 2026, legati all’attuazione di un sistema di alimentazione elettrica per lo spegnimento dei motori delle navi ormeggiate nei porti, con azzeramento delle emissioni) la Corte ha evidenziato anche un ritardo nello sviluppo di parte del Sistema di tracciamento informatico (“Piattaforma”) ritenuto strategico, da parte del Mims, per monitorare l’andamento del Programma.

Questo, hanno proseguito i giudici contabili, rimarca la necessità di un maggiore coordinamento centrale dei progetti legati al programma stesso, con definizione di standard tecnici, tecnologici e procedurali, mediante atti di indirizzo e linee guida.