14 Ottobre 2026
Europa

Piano Trump per Gaza: nasce il Comitato nazionale.

L’amministrazione statunitense ha annunciato un nuovo passo nel percorso verso la stabilizzazione della Striscia di Gaza: la costituzione del National Committee for the Administration of Gaza (NCAG).

Alla guida del NCAG è stato nominato il dottor Ali Sha’ath, figura di riconosciuta esperienza, che avrà il compito di ripristinare i servizi pubblici essenziali, ricostruire le istituzioni civili e stabilizzare la vita quotidiana nella Striscia, ponendo al contempo le basi per una governance autonoma e sostenibile nel lungo periodo.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della Risoluzione 2803 (2025) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, che ha espresso sostegno al piano del presidente Trump e alla creazione del Board of Peace, organismo incaricato di garantire il coordinamento strategico, la mobilitazione delle risorse internazionali e la supervisione dell’intero processo di transizione dalla fase di conflitto a quella di pace e sviluppo.

Sotto la presidenza dello stesso Trump, è stato inoltre istituito un Comitato Esecutivo fondatore del Board of Peace, composto da personalità di primo piano nei settori della diplomazia, dello sviluppo e della finanza internazionale. Ne fanno parte, tra gli altri, il segretario Steve Witkoff, Jared Kushner, Hakan Fidan, Ali Al-Thawadi , Hassan Rashad, Tony Blair, Marc Rowan, Reem Al-Hashimy , Nickolay Mladenov, Yakir Gabay e Sigrid Kaag. Ciascun membro seguirà un portafoglio strategico legato alla ricostruzione istituzionale, alle relazioni regionali e alla mobilitazione dei capitali.

A supporto delle attività operative, Aryeh Lightstone e Josh Gruenbaum sono stati nominati consiglieri senior del Board of Peace. L’ex inviato ONU Nickolay Mladenov assumerà invece il ruolo di Alto Rappresentante per Gaza, fungendo da collegamento diretto tra il Board e il NCAG sul terreno.

Per il versante della sicurezza, il maggiore generale Jasper Jeffers è stato designato comandante della International Stabilization Force (ISF), con il mandato di garantire la stabilizzazione dell’area, sostenere il processo di smilitarizzazione e assicurare la distribuzione degli aiuti umanitari e dei materiali per la ricostruzione.

È prevista inoltre la creazione di un Gaza Executive Board, organo di supporto alla governance locale, di cui faranno parte rappresentanti internazionali e regionali, tra cui Steve Witkoff, Jared Kushner, il ministro turco Hakan Fidan, Tony Blair e Sigrid Kaag.