12 Ottobre 2026
EuropaSardegna

PFAS e altre sostanze chimiche persistenti, il peso sui Comuni europei.

La contaminazione da PFAS e altre sostanze chimiche persistenti rappresenta una crescente emergenza ambientale e finanziaria per le autorità locali in Europa. Secondo la European Water Resilience Strategy, il trattamento dell’acqua potabile inquinata potrebbe costare fino a 18 miliardi di euro l’anno, senza contare i costi aggiuntivi per la gestione delle acque reflue e dei fanghi.

Il peso di queste spese ricade in gran parte sulle comunità locali, soprattutto quelle situate vicino a siti industriali strategici, dove è crescente l’esigenza di finanziamenti ad hoc, comprendendo sistemi avanzati di filtrazione, l’acquisto di acqua potabile sostitutiva e la mappatura dell’inquinamento.

La Commissione europea, intervenuta oggi sulla richiesta di un gruppo di eurodeputati, ha confermato che si sta lavorando a metodologie più accurate per stimare i costi di bonifica e concludere uno studio sulla rimozione di PFAS dall’acqua potabile – con analisi costi-benefici, previsto entro fine 2025 -.

Azioni, secondo l’Esecutivo europeo, che potrebbero aiutare ad applicare con maggiore consapevolezza il principio “chi inquina paga”, promuovere le migliori pratiche e rafforzare il ruolo dei comuni nella gestione sostenibile delle risorse idriche, garantendo sicurezza e resilienza per cittadini e imprese.

foto Greepeace