Pentagono: “La deterrenza contro la Russia deve essere responsabilità dell’Europa”.
“Gli alleati NATO devono fare la loro parte. Non possiamo più essere i garanti della sicurezza europea”. Questo, in estrema sintesi, il pensiero del Segretario alla Difesa degli Stati Uniti d’America, Pete Hegseth, che ha puntualmente ribadito ai Paesi Ue la necessità di aumentare la spesa per la difesa e che gli USA non saranno più disposti a bruciare miliardi di dollari per la protezione dai Paesi ostili. L’obiettivo di Washington, come sempre sotto l’Amministrazione Trump, è il contenimento della Cina.
“La nostra strategia è basata sul buon senso: gli alleati NATO hanno le risorse economiche per contenere la Russia, mentre le risorse statunitensi sono sempre più sotto pressione. Con il nostro focus che si sposta verso il Pacifico, ci aspettiamo che l’Europa investa maggiormente nella propria sicurezza”.
Hegseth ha definito “vitale e ormai non più rinviabile” il passaggio di responsabilità agli alleati europei. “Non solo per equità verso i contribuenti americani, stanchi di sostenere da soli il peso della sicurezza europea, ma anche per garantire che la NATO resti un’alleanza forte e sostenibile, mentre gli Stati Uniti concentrano le proprie forze sulla difesa del territorio nazionale e sulla deterrenza della Cina”, ha aggiunto. “Solo così potremo garantire la pace in Europa per le generazioni future”.
Parole, insomma, che confermano quanto già dichiarato lo scorso aprile, quando Hegseth aveva affermato apertamente che “gli Stati Uniti non possono più essere i garanti della sicurezza del continente europeo“. Una linea che riflette sempre più la posizione dell’amministrazione Trump, contraria a un’Europa dipendente dalla protezione militare di Washington.
Già a febbraio, durante un vertice a Bruxelles del gruppo di contatto occidentale per la fornitura di armi a Kiev, Hegseth aveva definito “irrealistico” un ritorno dell’Ucraina ai confini del 2014, escludendo di fatto una futura adesione del Paese alla NATO. In quell’occasione aveva ribadito che l’Europa deve prepararsi a gestire in autonomia la propria sicurezza.
Sebbene l’attuale amministrazione non preveda un ritiro degli Stati Uniti dalla NATO, Hegseth ha sottolineato che Washington non tollererà una situazione di dipendenza unilaterale.
foto NATO
