13 Settembre 2026
Sport

Pavoletti saluta il Cagliari: “Qui mi hanno dato tutto”

Una serata che resterà nella memoria del popolo rossoblù. Leonardo Pavoletti ha salutato la Sardegna Arena dopo nove stagioni, 231 presenze e 52 reti, con un discorso a bordocampo che ha commosso il Cagliari intero. La vittoria, la salvezza matematica, i quaranta punti: un finale di storia scritto quasi a tavolino.

“Non pensavo sarebbe stato così commovente. Ė stato un privilegio e un onore festeggiare la salvezza e la mia ultima gara casalinga davanti a questa gente. C’erano i miei parenti, i miei amici. Ci tenevo a finire bene: qui mi hanno dato tutto davvero, dal primo giorno e per nove anni”.

Una serata che lui stesso ha ribattezzato “Pavolosa”. “Sognavo qualcosa di simile. Dentro la mia testa c’era l’immagine nitida del saluto a bordocampo con i festeggiamenti della squadra. Ne ero convinto”. Un anno difficile, segnato dagli infortuni, ma che secondo l’attaccante ha reso il gruppo più unito che mai. Parole speciali anche per il compagno di fascia Alessandro Deiola: “Ale è un capitano, ci siamo aiutati e trovati sempre. È pronto per guidare questa barca nei prossimi anni e portarla dove merita”.

Pavoletti ha anche ripercorso la sua evoluzione in rossoblù: da titolare inamovibile a giocatore che ha imparato a incidere partendo dalla panchina. “Ho iniziato a giocare meno, a segnare meno, qualche infortunio in più, ma l’affetto della gente cresceva esponenzialmente. Quei gol degli ultimi anni sono stati speciali, portatori di qualcosa di magico in questa città che mi ha adottato”.

Sul futuro, Pavoletti invita alla cautela. “Mi sono operato da poco, il ginocchio non manda ancora segnali incoraggianti. Se dovesse arrivare un’offerta stimolante, vedrò. Ma non voglio prendere in giro nessuno”. L’estate sarà cagliaritana, tra mare e famiglia, senza fretta. E un’ipotesi dirigenziale non è più un tabù: “Sarei bugiardo a dirvi di no. Dopo il rinnovo di due anni fa ho iniziato a pensarci. Ora, a traguardo raggiunto, ci potranno essere le valutazioni con la Società”.

foto Valerio Spano/Cagliari Calcio