14 Settembre 2026
EuropaPolitica

Parlamento europeo, al vi la sessione plenaria.

Il Parlamento europeo torna a riunirsi in sessione plenaria. Martedì alle 9.00 i deputati, insieme all’Alta rappresentante Kaja Kallas, si confronteranno sul percorso europeo di Kiev e sulle garanzie di sicurezza che l’UE può offrire al Paese.

Nella stessa mattinata di martedì, Kallas sarà di nuovo in Aula per discutere la risposta europea alla carestia a Gaza, la liberazione degli ostaggi e la prospettiva di una soluzione a due Stati. Seguirà il voto sulla posizione ufficiale del Parlamento. Previsto anche l’intervento, a mezzogiorno, della presidente della Moldova Maia Sandu.

Martedì il Parlamento voterà in via definitiva le nuove norme per ridurre i rifiuti alimentari e tessili. Sempre martedì, alle 12.30, i deputati si esprimeranno sulla riforma del settore automobilistico in chiave di maggiore circolarità e sostenibilità.

Mercoledì alle 9.00 la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen pronuncerà il suo primo discorso sullo Stato dell’Unione dopo la rielezione, seguito da un ampio confronto con i deputati.

Sempre mercoledì, nel pomeriggio, l’Aula discuterà con Commissione e Consiglio i dettagli del nuovo accordo commerciale con gli Stati Uniti e le prospettive di intese con altri partner internazionali.

Mercoledì alle 12.30 è previsto il voto sulla riforma dei fondi di coesione, che mira a rendere più rapida la mobilitazione delle risorse per affrontare nuove emergenze.

Mercoledì e giovedì l’Aula discuterà e voterà la revisione della direttiva sui pacchetti turistici, con l’obiettivo di rafforzare la protezione dei viaggiatori in caso di interruzioni o fallimenti degli operatori.

Mercoledì sera i deputati analizzeranno con la Commissione le prospettive di una tassazione equa delle grandi piattaforme online, dopo lo stallo dei negoziati globali a seguito del ritiro degli Stati Uniti.

Sempre mercoledì, i deputati voteranno una risoluzione sulle priorità di finanziamento della Politica agricola comune (PAC) dopo il 2027.

foto © European Union 2023 – Source: EP