Pahlavi attacca Trump: “Smetti di mandare segnali confusi sull’Iran e finisci il lavoro”
Reza Pahlavi, figlio dell’ultimo scià di Persia, torna a farsi sentire e questa volta nel mirino finisce Donald Trump. L’erede al trono iraniano in esilio ha criticato apertamente il presidente americano per i segnali contraddittori inviati a Teheran, esortandolo a “finire il lavoro” e rovesciare il regime islamico. Le dichiarazioni sono arrivate durante un’intervista al Security Summit di Politico, in un momento in cui Washington e Teheran si scambiano proposte per un processo di pace a lungo termine, sullo sfondo di un cessate il fuoco quanto mai fragile.
Pahlavi, che pure in passato ha in più occasioni sostenuto Trump, ha invitato gli Stati Uniti e Israele a proseguire i raid aerei e gli attacchi contro obiettivi iraniani, fino a quando i cittadini iraniani non si sentiranno abbastanza forti da scendere in piazza e agire come forza di terra per abbattere il regime. Accettare il cessate il fuoco e aprire trattative con la leadership di Teheran, ha argomentato, equivale a lanciare «segnali confusi» che rischiano di rafforzare ulteriormente il regime.
“Ora che avete una bestia ferita, questa non è un’opportunità che dovreste lasciarsi sfuggire per finire il lavoro e chiudere la partita”, ha dichiarato Pahlavi.
Il principe in esilio ha poi liquidato con scetticismo l’idea che il regime iraniano possa essere convinto a cambiare comportamento attraverso la diplomazia. “La diplomazia dovrebbe avere una chance? Certo che sì”, ha detto in tono sarcastico. “Ma sappiamo ormai che nel suo DNA il regime è incapace di accettare la coesistenza con una società libera e democratica. Ha come missione quella di esportare un’ideologia”.
Pahlavi ha però anche criticato le minacce occasionali di Trump di colpire le infrastrutture civili iraniane e di cancellare la civiltà persiana , anche se usate come mera tattica negoziale. Tali dichiarazioni, ha spiegato, contribuiscono anch’esse alla confusione dei messaggi, ma questa volta nei confronti del popolo iraniano: “Siete qui per liberarci o per farci del male?”, conclude Pahlavi.
foto ttps://truthsocial.com/@realDonaldTrump
