5 Settembre 2026
EuropaPolitica

Paesi Bassi: 13 milioni al voto.

Nei Paesi Bassi si vota oggi per un’elezione che potrebbe ridefinire gli equilibri politici del Paese e, in parte, anche il volto dell’Europa. Oltre 13 milioni di elettori sono chiamati alle urne per scegliere i 150 deputati della Tweede Kamer, la Camera bassa del Parlamento olandese.

Dopo Wilders, l’Olanda a un bivio.

Dopo il boom elettorale dell’estrema destra del Pvv guidata da Geert Wilders nel 2023 e la parentesi del governo tecnico di Dick Schoof – sostenuto e poi abbandonato dallo stesso leader nazionalista – la politica olandese si ritrova a un bivio.

Al centro del dibattito elettorale, i temi che hanno infiammato il Paese negli ultimi anni: migrazione, sicurezza, crisi abitativa e clima.
La sfida è tra chi vuole proseguire sulla rotta identitaria e populista di Wilders e chi punta a riportare l’Olanda sul terreno del pragmatismo centrista, che per decenni ha rappresentato il marchio politico dei Paesi Bassi.

I sondaggi.

L’ultimo sondaggio della vigilia fotografa un equilibrio quasi perfetto tra il Pvv di Wilders (dato tra i 24 e 28 seggi), l’alleanza laburista-ecologista di Frans Timmermans (22-26 seggi), i liberali di Rob Jetten (21-25 seggi), i centristi del Cda di Henri Bontenbal (18 e 22 seggi) e il Vvd, ora guidati da Dilan Yesilgöz (15-19 seggi).

Coalizioni difficili e indecisi decisivi.

Con quasi quattro elettori su dieci ancora indecisi, la partita si annuncia apertissima. Ma una certezza c’è: nessun partito avrà la maggioranza. Come da tradizione olandese, sarà necessario un lungo negoziato per formare il governo.

L’attesa per gli exit poll.

I seggi resteranno aperti fino alle 21, quando gli exit poll offriranno la prima fotografia di un voto che si preannuncia storico per l’Olanda.
Solo allora si capirà se il Paese sceglierà di confermare l’ascesa dell’ultradestra o se tornerà a un modello di coalizioni moderate e compromessi pragmatici, fedeli alla tradizione politica olandese.

foto Melanie Wenger Copyright: © European Union 2015 – Source EP