PAC 2026, il MASAF amplia l’accesso ai benefici: inclusi anche i giovani con la licenza media.
Con il Decreto ministeriale n. 690628 del 22 dicembre 2025, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF) introduce una modifica rilevante alla disciplina della Politica agricola comune (PAC), ampliando l’accesso ai benefici anche ai giovani agricoltori in possesso della sola licenza media.
A partire dalla domanda PAC 2026, i giovani che si insediano per la prima volta in agricoltura potranno infatti accedere sia all’assegnazione gratuita dei titoli PAC sia al premio aggiuntivo destinato ai giovani agricoltori, anche senza diploma o laurea. La condizione richiesta è il conseguimento della qualifica di Imprenditore agricolo professionale (IAP) attraverso un corso di formazione di 150 ore.
La misura interviene su una normativa che, dal 2023, aveva limitato tali benefici ai soli diplomati o laureati, imponendo invece ai giovani con la sola licenza media l’obbligo di dimostrare almeno tre anni di lavoro come dipendenti in un’impresa agricola.
“Si sana finalmente una grave ingiustizia che ha penalizzato centinaia di giovani, in particolare in Sardegna”, commenta Tore Piana, presidente del Centro Studi Agricoli. “Era una norma illogica e discriminatoria, che ha escluso molti ragazzi impegnati in aziende familiari e pronti a investire nel settore agricolo, pur senza un titolo di studio superiore”.
“Ora è fondamentale – conclude Piana – che l’informazione raggiunga rapidamente i territori e che le Regioni accompagnino i giovani nel percorso formativo per ottenere la qualifica IAP, affinché questa apertura normativa si traduca in nuovi insediamenti, occupazione e prospettive di futuro per l’agricoltura”.
foto europarl.europa.eu
