“Ottimismo e positività”. L’imperativo di Mazzarri per la trasferta a Genova. Roberto D’Aversa: “Ricominciamo come avevamo finito”.

“Ottimismo e positività, senza la paura e l’apprensione che una classifica non certo dolce può portare”. E’ quanto chiesto da Walter Mazzarri alla squadra, alla vigilia di Sampdoria-Cagliari, in programma domani alle 12.30.

Proprio contro i blucerchiati i rossoblù conquistarono una delle poche vittorie in campionato lo scorso 17 ottobre, con una doppietta di Joao Pedro e dell’ormai ‘fuori rosa’ Martín Cáceres: “All’andata – ricorda Mazzarri – abbiamo vinto ma ogni partita ha una storia, i momenti cambiano nel corso di una stagione, la Sampdoria è cresciuta e nel suo stadio è sempre difficile da affrontare. Hanno giocatori di esperienza e qualità in giro per il campo, siamo coscienti di andare a giocare una partita importante e complicata, ma sono convinto che se i ragazzi interpreteranno lo spartito come contro la Juventus avremo possibilità di portare a casa punti preziosi”.

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Risultati sempre più assenti in casa rossoblù e il futuro non sembra così roseo, tra l’incertezza legata al Covid e un mercato non ancora decollato: “Purtroppo tutti dobbiamo farci i conti. Non è semplice lavorare in questo contesto, la situazione condiziona la quotidianità e quindi le partite. Chi deve decidere lo farà, è inutile dire molto di più, pensiamo a presentarci al meglio in campo. Con il presidente e la dirigenza – ha proseguito Mazzarri – c’è confronto continuo, ho fatto le mie valutazioni e trasmesso un po’ di idee, vedremo quello che si riuscirà a fare considerando anche le difficoltà del periodo condivise un po’ da tutte e quanto sia complicato di per sé il calciomercato invernale”.

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“Ricominciamo come avevamo finito”. Questo il monito di Roberto D’Aversa nella prima conferenza del 2022. Una partita da non prendere sotto gamba per il tecnico della Samp: “Servirà la migliore Sampdoria. Dobbiamo pensare a chi siamo e dovremo essere bravi a scendere in campo con la giusta determinazione, dando tutti il duecento per cento. Dalla partita di Salerno – continua il mister – ci eravamo prefissati l’obiettivo di cambiare marcia e affrontare la restante parte del girone d’andata come un mini-campionato . Ora però ci aspetta un altro girone e si azzera tutto: affronteremo subito un avversario che nella prima parte della stagione ci ha battuto. C’è ancora rammarico per quella partita ma non dobbiamo guardare alla classifica del Cagliari, bensì ai valori della squadra di Mazzarri e affrontare la gara come abbiamo affrontato, ad esempio, il derby e il Torino in Coppa Italia”.

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foto Cagliari Calcio