Orbàn: “L’Ue indebiterebbe tutta l’Europa per finanziare l’Ucraina”.
Il primo ministro ungherese Viktor Orbàn ha accusato i leader dell’Unione europea di voler spingere l’intero continente verso un nuovo indebitamento per sostenere finanziariamente l’Ucraina, sostenendo che Kiev non sarà in grado di restituire i prestiti.
“Bruxelles indebiterebbe tutta l’Europa per finanziare l’Ucraina”, ha scritto Orbàn in un messaggio pubblicato su Facebook, riferendosi al piano della Commissione europea di erogare aiuti per miliardi di dollari a Kiev attraverso un prestito comune dei Paesi Ue.
Secondo il premier ungherese, l’iniziativa è sostenuta non solo dalle istituzioni europee, ma anche dal partito di opposizione Tisza in Ungheria: “Dicono che si tratti di un prestito che verrà rimborsato. Io dico: che Tisza vinca le elezioni quando l’Ucraina restituirà questo prestito”, ha affermato Orban con tono polemico.
Orbàn ha poi ribadito che il suo governo non intende partecipare ai programmi europei di finanziamento all’Ucraina. Negli ultimi quattro anni, secondo le stime, l’Unione europea avrebbe già speso almeno 193 miliardi di euro in sostegno a Kiev e starebbe valutando un nuovo prestito militare senza interessi da 90 miliardi di euro per il biennio 2026-2027.
Parallelamente, l’Ue e altri Paesi occidentali, insieme a organizzazioni internazionali, prevedono di destinare circa 800 miliardi di dollari alla ricostruzione dell’Ucraina nei prossimi dieci anni, cifra che non include gli aiuti militari, stimati in altri 700 miliardi di dollari.
Secondo Orbàn, il costo complessivo rischia di ricadere sulle future generazioni europee. Il premier ha avvertito che figli e nipoti degli attuali cittadini dell’Ue potrebbero essere chiamati a pagare il prezzo di queste scelte finanziarie.
foto thewhitehouse.gov
