17 Marzo 2026
Europa

Onu: “Il mondo è sempre più pericoloso”

Il mondo sta diventando «sempre più pericoloso». È l’avvertimento lanciato dall’Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Türk, che davanti al Consiglio per i diritti umani ha denunciato l’aumento dei conflitti armati, l’erosione del diritto internazionale e la crescente intensità degli attacchi contro i civili.

“La minaccia e l’uso della forza per risolvere le controversie stanno diventando più frequenti e normalizzati”, ha dichiarato Türk, sottolineando che il numero dei conflitti armati è quasi raddoppiato dal 2010, arrivando a circa 60 nel mondo. “Il mondo sta davvero diventando un luogo più pericoloso”, ha aggiunto.

Civili sotto attacco.

Secondo l’Alto commissario, sono i civili a pagare il prezzo più alto. Ha definito i teatri di guerra “terre desolate dei diritti umani” e ha messo in guardia contro il rischio che la violenza torni a essere un principio guida nelle relazioni internazionali.

Türk ha citato le crisi in Sudan, Ucraina, nei Territori palestinesi occupati e in Myanmar come esempi di “violazioni palesi del diritto internazionale”, con attacchi contro infrastrutture, convogli umanitari e popolazioni civili.

“Gli attacchi contro i civili sono aumentati di quasi un terzo”, ha affermato

Istituzioni sotto pressione.

Nel suo intervento, Türk ha espresso preoccupazione anche per l’atteggiamento di alcuni leader politici, accusati di indebolire le istituzioni create per garantire legalità e responsabilità a livello globale.

“Alcuni stanno attaccando le istituzioni progettate per mantenerci al sicuro – le Nazioni Unite, inclusa la Corte internazionale di giustizia; la Corte penale internazionale; questo Consiglio e i suoi meccanismi”, ha dichiarato.

Nonostante il quadro definito preoccupante, l’Alto commissario ha ribadito che i diritti umani restano un pilastro essenziale per la stabilità globale e la fiducia dei cittadini.

foto UN Photo/Eskinder Debebe