8 Agosto 2026
Cultura

Oncology Summit 2026: i tumori causano un ricovero su dieci

Un ricovero ospedaliero su dieci in Italia è causato da un tumore, per un totale di oltre 649mila ricoveri all’anno e una spesa che supera i 6,5 miliardi di euro, tra cure ospedaliere e assistenza socio-sanitaria. Nel Paese vivono oggi circa 4 milioni di persone con una precedente diagnosi di neoplasia, un dato destinato a crescere a causa dell’invecchiamento della popolazione. Per affrontare la sfida della sostenibilità e garantire cure eque, si è tenuto oggi alla Camera dei Deputati l’Oncology Summit 2026. Per supportare il sistema, l’ultima Legge di Bilancio ha stanziato oltre 500 milioni di euro per la prevenzione, a cui si aggiungono altri 238 milioni per i servizi territoriali e il potenziamento degli screening, oltre alle risorse del nuovo Piano Nazionale Prevenzione 2026-2031.

Dall’incontro tra clinici, pazienti e istituzioni è emersa l’urgenza di uniformare i programmi di prevenzione su tutto il territorio nazionale. Per quanto riguarda il tumore al polmone, che causa 35mila decessi all’anno, si punta a incentivare lo screening con TAC spirale a bassa dose per i forti fumatori ed ex fumatori. Sul fronte del tumore alla mammella viene chiesto di estendere l’offerta gratuita in tutta Italia alle fasce d’età 45-49 e 70-74 anni. Massima attenzione anche per il tumore ovarico, una patologia complessa per la quale si richiede un accesso equo ai test genetici fin dal momento della diagnosi, dato che la metà dei casi presenta alterazioni del DNA utili sia per la scelta terapeutica sia per la prevenzione nei familiari sani.

Il summit ha infine evidenziato un importante cambio di paradigma economico: nell’ultimo Documento di Finanza Pubblica, le terapie avanzate sono state riconosciute come spese di investimento e non più come spesa corrente. I rappresentanti del Ministero della Salute hanno ribadito che investire nella prevenzione è fondamentale per ridurre le disuguaglianze e salvare vite, un obiettivo che richiede una forte alleanza tra istituzioni, medici e cittadini.