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OMS: “L’Europa deve ripensare il ruolo dell’alcol nella società”.

L’alcol è responsabile di quasi 1 decesso su 11 nella Regione europea dell’OMS e contribuisce a oltre 200 malattie, tra cui almeno sette tipi di cancro, come quello al seno e al colon. Nonostante i rischi per la salute, meno della metà degli europei è consapevole del legame tra consumo di alcol e cancro.

Uno studio recente ha evidenziato che solo il 21% delle donne in 14 Paesi europei conosce il collegamento tra alcol e rischio di sviluppare il tumore al seno, rischio che inizia già a bassi livelli di consumo.

Per colmare questa lacuna informativa, l’Ufficio regionale dell’OMS ha lanciato, nel 2024, la campagna “Redefine Alcohol”, volta a diffondere le più recenti evidenze scientifiche sugli effetti dell’alcol e a promuovere un dibattito aperto sui danni spesso trascurati. La campagna invita gli europei a riflettere sul loro rapporto personale e sociale con l’alcol e a riconsiderarne il ruolo nelle tradizioni, nelle celebrazioni e nella vita quotidiana.

L’alcol, unito a una mancanza di educazione e valori civici, non colpisce solo la salute fisica, ma contribuisce a problemi sociali più ampi. Il consumo di alcol, come ricorda la cronaca, è un fattore chiave nella violenza, comprese le violenze sessuali e di genere, negli incidenti stradali e in altre forme di danno che colpiscono non solo i consumatori, ma anche le loro famiglie e comunità.

“In Europa l’alcol è troppo economico, troppo accessibile e troppo promosso – si legge nella nota dell’OMS -. È necessario creare un contesto che renda più facile prendere decisioni salutari. Un prodotto che provoca tanti danni dovrebbe essere regolamentato più severamente”.