7 Agosto 2026
Sardegna

Omicidio di Arzana, svolta dopo la Cassazione: arresti domiciliari per tre fratelli Arzu

C’è una nuova svolta giudiziaria nell’indagine sull’omicidio di Vincenzo Beniamino Marongiu, assassinato ad Arzana nella mattina del 9 luglio 2024. Nella serata del 15 maggio, il Tribunale per il Riesame di Cagliari ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti di Roberto, Sergio e Gianluca Arzu, accusati di concorso nell’omicidio. Il provvedimento è arrivato a seguito dell’annullamento da parte della Corte di Cassazione delle precedenti ordinanze di liberazione emesse nei loro confronti.

Il passo indietro della Suprema Corte riapre un capitolo investigativo di notevole complessità. L’inchiesta, condotta dal Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Lanusei e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Cagliari, aveva già portato il 26 maggio 2025 all’emissione e alla successiva convalida del fermo di indiziato di delitto nei confronti di cinque persone. Alle attività hanno contribuito anche i Nuclei Investigativi dei Comandi Provinciali di Cagliari e Nuoro e la Compagnia Carabinieri di Carbonia.

Secondo gli elementi raccolti nel corso delle indagini, il materiale esecutore dell’omicidio sarebbe stato individuato in Sandro Arzu , fratello di Roberto e Sergio, zio di Gianluca , che risultava scomparso e irreperibile dal marzo 2023 e che si è suicidato in carcere pochi giorni dopo il suo arresto.

Stando a quanto emerso finora, i tre ora agli arresti domiciliari non avrebbero avuto un ruolo marginale: Roberto e Sergio Arzu e il nipote Gianluca sarebbero stati presenti sul luogo del delitto al momento dell’agguato, impegnati a monitorare i movimenti della vittima e a segnalarne la posizione per consentire l’esecuzione. Una rete di sorveglianza e supporto che, secondo gli inquirenti, avrebbe reso possibile il delitto.