5 Settembre 2026
Europa

Oltre un milione per studiare lupi e orsi: polemica sui fondi UE

Oltre un milione di euro di fondi pubblici per studiare la convivenza tra grandi carnivori , in particolare orsi e lupi , e attività umane. Ma con quale obiettivo concreto?

È questo il nodo sollevato nell’interrogazione parlamentare presentata dall’eurodeputato Sergio Berlato, che ha chiesto chiarimenti alla Commissione europea sull’impiego delle risorse destinate al progetto TransWILD, finanziato nell’ambito del programma Biodiversa+.

Il progetto, sostenuto con una dotazione complessiva di circa 1,2 milioni di euro, mira ad analizzare le interazioni tra esseri umani e fauna selvatica per individuare possibili modelli di coesistenza. Tuttavia, secondo l’interrogazione, emergono criticità rilevanti sul piano metodologico. In particolare, viene contestato l’uso di sondaggi online diffusi via email, ritenuti potenzialmente distorti da bias di selezione e privi di un campione rappresentativo. La piattaforma utilizzata, inoltre, non garantirebbe un controllo geografico degli intervistati né impedirebbe partecipazioni multiple. A ciò si aggiunge la mancata valorizzazione di studi pregressi e il mancato coinvolgimento delle associazioni territoriali.

Tre le domande principali rivolte alla Commissione, Berlato ha chiesto se intenda verificare la solidità scientifica dei metodi adottati; se ritenga opportuno destinare risorse a raccogliere dati già disponibili presso le autorità nazionali; e, infine, perché continuare a finanziare ricerche sulla convivenza con il lupo, considerata da alcuni ormai difficilmente realizzabile anche alla luce della crescente diffusione della specie.

Nella risposta ufficiale, la Commissione europea ha chiarito di non supervisionare direttamente i singoli progetti finanziati attraverso partenariati come Biodiversa+, pur garantendo il rispetto dei criteri di eccellenza scientifica. Il monitoraggio operativo di TransWILD è affidato al comitato direttivo del programma, mentre l’Agenzia esecutiva per la ricerca vigila sull’attuazione complessiva.

Bruxelles sottolinea inoltre che il modello di cofinanziamento , con il 70% delle risorse provenienti da enti nazionali e il 30% dal programma Orizzonte Europa , consente di evitare duplicazioni e favorire sinergie tra diversi attori. Nel caso specifico, il contributo massimo dell’Unione europea al progetto ammonta a 360 mila euro.

Quanto alle metodologie, la Commissione non entra nel merito tecnico, ma evidenzia come l’utilizzo di dati già esistenti sia considerato pertinente nelle attività di ricerca. TransWILD, viene ricordato, è stato selezionato attraverso una procedura competitiva indipendente nell’ambito di un bando dedicato alla tutela della biodiversità.

Infine, sul tema del lupo, l’Esecutivo europeo ribadisce che, nonostante la recente revisione del livello di protezione, la specie resta tutelata e gli Stati membri sono tenuti a garantirne uno stato di conservazione soddisfacente. Per questo, prosegue la Commissione, resta fondamentale investire in misure di prevenzione e gestione dei conflitti, anche attraverso il sostegno finanziario e tecnico dell’Unione.

foto copyright Parlamento europeo Sebastien Pirlet 2021