Olbia: sequestrato catamarano di lusso da oltre 600mila euro
Un’operazione congiunta tra i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) di Sassari e i militari del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Cagliari ha portato al sequestro penale di un catamarano del valore stimato di oltre 600.000 euro. L’attività ispettiva, condotta dal Distaccamento Locale ADM Porto di Olbia e dalla Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Olbia, ha preso di mira un’imbarcazione da diporto di pregio battente bandiera del Regno Unito, attualmente ormeggiata presso un cantiere navale della zona industriale della città.
Secondo quanto emerso dagli accertamenti effettuati dai finanzieri e dai funzionari doganali, l’imbarcazione, acquistata nell’anno 2024, ha stazionato ininterrottamente nel territorio dell’Unione Europea oltre i termini previsti dalla normativa.
La condotta ha configurato una violazione del regime di Ammissione Temporanea, che consente ai mezzi di trasporto marittimo immatricolati in Paesi terzi la permanenza nel territorio doganale comunitario in esenzione dai diritti di confine, ma solo a condizione che vengano rispettate le tempistiche di riesportazione.
A fronte di questa irregolarità, i proprietari del catamarano, due cittadini argentini, sono stati deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tempio Pausania. Le fattispecie di reato contestate sono contrabbando, per aver introdotto e mantenuto il bene nel territorio dello Stato senza la prescritta dichiarazione doganale, e evasione dell’IVA all’importazione, quantificata in oltre 132.000 euro.
L’operazione si inquadra in un più ampio dispositivo di presidio del territorio e delle coste della Sardegna attuato congiuntamente da ADM e Guardia di Finanza per la tutela degli interessi finanziari nazionali e dell’Unione Europea.
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