14 Marzo 2026
Europa

Obiettivo clima 2040: accordo sulla riduzione del 90% delle emissioni nella normativa UE

L’Unione europea compie un nuovo passo nella lotta al cambiamento climatico. I negoziatori di Parlamento e Consiglio europeo hanno infatti raggiunto un accordo politico provvisorio per modificare la Legge europea sul clima, fissando un nuovo obiettivo vincolante: ridurre le emissioni nette di gas serra del 90% entro il 2040 rispetto ai livelli del 1990, tappa intermedia verso la neutralità climatica prevista per il 2050.

Maggiore flessibilità per gli Stati membri.

Per centrare il nuovo target, le istituzioni europee hanno concordato l’introduzione di elementi di flessibilità, ritenuti necessari per accompagnare la transizione verde senza compromettere la competitività delle imprese.

Dal 2036, fino a cinque punti percentuali delle riduzioni potranno essere ottenuti tramite crediti di carbonio internazionali di alta qualità compatibili con l’Accordo di Parigi (due punti in più rispetto alla proposta originaria della Commissione). Su richiesta del Parlamento, inoltre, sono state inserite clausole di salvaguardia per evitare il finanziamento di progetti in Paesi partner contrari agli interessi strategici dell’UE.

L’accordo consente anche l’utilizzo di rimozioni permanenti di CO₂ a livello nazionale per compensare le emissioni difficili da abbattere nei settori coperti dall’ETS, nonché una maggiore flessibilità tra settori e strumenti per contenere i costi della transizione.

Slitta al 2028 l’avvio dell’ETS2.

Il varo dell’ETS2, il nuovo sistema di scambio che interesserà le emissioni da combustione di carburanti negli edifici e nei trasporti stradali, viene rinviato di un anno: entrerà in vigore non più nel 2027 ma nel 2028.

Verifica dell’obiettivo ogni due anni.

La Commissione effettuerà una valutazione biennale dei progressi, tenendo conto delle più recenti evidenze scientifiche, dell’innovazione tecnologica e dell’impatto sulla competitività dell’UE.

La revisione esaminerà anche l’andamento delle rimozioni nette di carbonio, eventuali difficoltà nell’attuazione delle politiche e gli effetti dei prezzi dell’energia su imprese e famiglie.

Se necessario, Bruxelles potrà proporre una modifica della legge climatica, anche attraverso l’aggiornamento dell’obiettivo 2040 o il rafforzamento delle misure di supporto per tutelare competitività, prosperità e stabilità sociale dell’Unione.

Il compromesso dovrà ora essere approvato dal Parlamento europeo e successivamente dal Consiglio. L’atto entrerà in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’UE.

foto Laurie Dieffembacq © European Union 2020 – Source : EP