15 Ottobre 2026
Sardegna

Nuovi standard per le Zone Blu: la scienza promuove il modello Sardegna

L’American Federation for Aging Research (Afar) ha annunciato l’introduzione di uno standard rigoroso e misurabile per definire ufficialmente quali aree del mondo possono fregiarsi del prestigioso titolo di Zona Blu.

Nuovi parametri basati sugli esempi di Sardegna, Giappone e Costa Rica

Il nuovo “identikit” scientifico si fonda su due parametri cardine: una metrica di longevità (elevata sopravvivenza oltre i 70 anni) e una metrica di sopravvivenza (una probabilità insolitamente alta di raggiungere i 100 anni per chi ha già superato la soglia dei 70). Solo se entrambi i valori superano le medie dei tre Paesi con la più alta aspettativa di vita al mondo, il territorio potrà essere certificato. Restano i modelli storici della Sardegna, del Giappone e della Costa Rica, con i riflettori puntati sulle aree dell’Ogliastra, Okinawa e Nicoya. L’obiettivo dei ricercatori, coordinati da S. Jay Olshansky, è trasformare questi territori in veri e propri laboratori naturali per analizzarne a fondo la struttura demografica complessiva.

Il futuro: dalla durata della vita alla “vita in salute”

La sfida futura è già tracciata: estendere i criteri non solo alla quantità di anni vissuti, ma alla durata della vita in buona salute. Le Zone Blu del futuro non saranno solo luoghi dove si vive a lungo, ma modelli scientifici per capire come invecchiare restando attivi e sani.