10 Agosto 2026
Sardegna

Nùoro, visite private non autorizzate: la Guardia di Finanza sequestra oltre 100 mila euro a un dirigente dell’ASSL.

Le Fiamme Gialle di Nùoro hanno scoperto un presunto caso di truffa ai danni del sistema sanitario pubblico che coinvolge un medico dirigente dell’ASSL locale. L’indagata, secondo quanto emerso dalle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Nùoro, avrebbe svolto attività professionale in un centro medico privato nonostante avesse aderito al regime di esclusività previsto per i dipendenti pubblici.

Il regime di esclusività, infatti, vieta ai medici del servizio sanitario di esercitare la libera professione al di fuori delle strutture autorizzate, in cambio di specifici benefici economici. Proprio per questo, gli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria sono stati chiamati a verificare sia l’effettiva attività svolta dalla dirigente nel centro privato – di proprietà del coniuge – sia l’ammontare dei compensi percepiti in violazione delle norme.

Le verifiche hanno portato il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Nuoro a disporre il sequestro preventivo del presunto profitto della frode: oltre 100 mila euro tra somme depositate sui conti dell’indagata e una quota dell’immobile sede del centro privato.

Le indagini sono ancora in corso e la dirigente dovrà rispondere dell’ipotesi di truffa aggravata ai danni di un ente pubblico.