Nùoro, guardia medica chiusa a Ferragosto per mancanza di medici: il caso nella città della governatrice Alessandra Todde.
Proprio a Nùoro, città della presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde, esplode l’ennesimo caso emblematico della crisi sanitaria isolana. L’ASL 3 ha annunciato che venerdì 15 e sabato 16 agosto la guardia medica del capoluogo barbaricino resterà chiusa, sia nel turno diurno (10-20) sia in quello notturno (20-8), a causa della carenza di medici.
Una chiusura che cade in pieno Ferragosto, con migliaia di residenti e turisti in città, e che evidenzia ancora una volta la difficoltà cronica nel reperire medici per i servizi di continuità assistenziale. Ma anche una competenza limitata di fondo della classe dirigente regionale.
Nel frattempo, bisognerà, come sempre, farsi un “segno della croce”. L’’ASL, nell’occasione, ha ricordato che per le richieste non urgenti i cittadini potranno rivolgersi al numero 116117, attivo 24 ore su 24. Ma la notizia ha un inevitabile risvolto politico: la governatrice Todde, che quasi due anni fa aveva promesso un cambio di rotta per “rivoluzionare la sanità in Sardegna”, si trova oggi a dover fronteggiare un simbolico segnale di fallimento proprio nella sua città.
Una circostanza, in sintesi, che aggiunge poco alle crescenti critiche verso l’amministrazione regionale.
