10 Agosto 2026
Sardegna

Nùoro: due amministratori del San Francesco sotto accusa per appropriazione indebita.

Le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Nùoro hanno notificato avvisi di garanzia a due persone che, negli anni, hanno ricoperto incarichi di amministrazione nel fondo di solidarietà istituito dai dipendenti dell’ASSL 3 di Nùoro.

Il fondo, creato nei primi anni ’90, consentiva ai lavoratori di accantonare una parte dello stipendio da riscuotere a fine carriera, attraverso trattenute volontarie applicate agli emolumenti del personale sanitario aderente.

Le indagini e la denuncia interna.

L’inchiesta, avviata all’inizio del 2025 dopo la denuncia presentata da uno degli attuali amministratori, ha portato alla luce un presunto sistema di frode ai danni degli iscritti. Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero effettuato prelievi indebiti dalle somme accumulate negli anni, destinando parte delle risorse a finalità estranee agli interessi del fondo.

I due soggetti — che in passato avevano ricoperto i ruoli di presidente e consigliere di amministrazione — sarebbero solo gli ultimi responsabili di un meccanismo che, nel tempo, avrebbe penalizzato numerosi colleghi. Molti di loro, al momento del pensionamento, non sarebbero riusciti a ottenere tempestivamente i rimborsi attesi.

Ipotesi di un “schema Ponzi”.

Dagli accertamenti emergerebbe l’attuazione di un modello assimilabile a un “schema Ponzi”: le somme dovute agli iscritti in uscita venivano coperte con le trattenute operate sui nuovi aderenti, mentre risorse del fondo sarebbero state drenate indebitamente dagli amministratori infedeli.

Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Nùoro, su delega della Procura della Repubblica, ha analizzato la documentazione contabile e tracciato le movimentazioni del conto corrente bancario intestato al fondo, rilevando anche prelevamenti in contanti privi di una chiara giustificazione rispetto alle finalità previste.