Europa

Nucleare israeliano, l’UE ribadisce: “Israele aderisca al Trattato di non proliferazione”.

Il programma nucleare di Israele torna al centro del dibattito europeo. Due eurodeputate del gruppo The Left, Lynn Boylan e Kathleen Funchion, hanno presentato un’interrogazione alla Commissione, chiedendo chiarimenti sulle posizioni espresse dalla presidente Ursula von der Leyen, la quale ha più volte sottolineato il “diritto di Israele all’autodifesa” e la necessità che l’Iran non acquisisca l’arma nucleare, senza però menzionare che Israele è una potenza atomica.

Gerusalemme, infatti, non ha mai ratificato il Trattato di non proliferazione nucleare (NPT) e non ha accettato i controlli dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (IAEA) sulle proprie attività. Da qui le domande delle due eurodeputate: se la presidente abbia chiesto a Israele di aderire al NPT, di sottoporsi alle verifiche IAEA e di fermare la produzione e l’accumulo di armamenti nucleari.

Nella risposta, la Commissione europea – per voce dell’Alto rappresentante Kaja Kallas – ha riaffermato la linea di Bruxelles: pieno sostegno al NPT come “pietra angolare” del regime globale di non proliferazione e come base per il disarmo e l’uso pacifico dell’energia atomica.

La Commissione, infine, ha ribadito che i sistemi di salvaguardia IAEA sono “fondamentali” e che tutti gli Stati che non hanno ancora aderito al Trattato, incluso Israele, devono farlo “senza ulteriori ritardi”.

foto Alain Rolland Copyright: © European Union 2025 – Source : EP