20 Luglio 2026
Politica

Nomine Asl Oristano e Nùoro, Bartolazzi: “Tutto regolare, accuse strumentali”. FdI all’attacco: “La giunta Todde inciampa ancora sulla sanità”.

Non si placa la polemica politica attorno alle nomine dei commissari straordinari delle Asl di Oristano e Nuoro, Angelo Zuccarelli e Federico Argiolas. Nomine, secondo l’assessore regionale alla Sanità, Armando Bartolazzi, corrette diversamente dalle critiche “strumentali e in mala fede” mosse dal centrodestra.

“Non c’è alcun caso – dichiara Bartolazzi –. Le nomine sono avvenute nel pieno rispetto delle normative vigenti. Al momento della designazione, entrambi i commissari risultavano regolarmente inseriti nell’elenco nazionale degli idonei alla nomina di direttore generale del Ministero della Salute. Se non fossero stati presenti, la loro nomina non sarebbe nemmeno stata possibile”. L’assessore annuncia inoltre che i due commissari presenteranno ricorso, dopo che l’ultimo aggiornamento dell’elenco, pubblicato il 15 luglio, li ha indicati come idonei solo per incarichi in regioni con meno di 500 mila abitanti, escludendo di fatto la Sardegna.

Dura però la replica dell’opposizione. Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Corrado Meloni, attacca frontalmente l’operato della giunta Todde e dell’assessore Bartolazzi: “È ormai chiaro che si tratti di un ‘re Mida al contrario’: tutto ciò che tocca si trasforma in un problema. Secondo l’elenco ministeriale aggiornato, i commissari non avrebbero più i requisiti per guidare le Asl sarde. La giunta si è fatta prendere dalla fretta di occupare le poltrone, anche a costo di sacrificare il bilancio regionale per quattro mesi”.

Meloni ha quindi affondato il colpo, chiedendo un intervento chiarificatore immediato da parte della presidente della Regione, Alessandra Todde: “Deve spiegare se i due commissari possono ancora esercitare le loro funzioni e se i loro atti siano validi, sia quelli già adottati che quelli futuri”.

Dall’Asl Oristano, infine, la direzione generale si è affrettata a diramare una nota rimarcando la legittimità del mandato del commissario straordinario, Federico Argiolas: “Il mandato del dottor Argiolas, attribuito con la delibera di Giunta regionale n. 23/5 del 27 aprile 2025, è pienamente valido e legittimo – spiega l’azienda – così come tutti gli atti finora adottati dal Commissario e dalla struttura, in quanto la nomina è avvenuta in vigenza dell’elenco ministeriale precedente, nel quale risultava pienamente idoneo all’incarico senza alcuna limitazione”.

La Asl puntualizza inoltre che non si applica alcun principio di retroattività: “Il nuovo elenco, che introduce vincoli legati alla popolazione della regione di destinazione, non può avere effetto su una nomina effettuata prima della sua pubblicazione. Le valutazioni di illegittimità avanzate da alcuni esponenti politici sono quindi strumentali e prive di fondamento giuridico“.

Nel comunicato si precisa che l’elenco aggiornato potrà eventualmente incidere solo su future designazioni, ma non modifica in alcun modo l’attuale incarico, che continuerà a essere esercitato senza interruzioni.

“In ogni caso – conclude la nota – saranno svolti tutti gli approfondimenti necessari per comprendere le ragioni della modifica nei criteri di idoneità, dal momento che Argiolas è inserito nell’elenco ministeriale fin dal 2020, ed è stato confermato nei successivi aggiornamenti senza restrizioni fino a quello precedente alla nomina”.