Negoziati in Turchia, diplomazia russa: “Fallito il tentativo ucraino di trasformare i colloqui di Istanbul in uno spettacolo”.
L’Ucraina ha tentato senza successo di trasformare i colloqui di Istanbul con la Russia in una messinscena mediatica. A dichiararlo è stato Rodion Miroshnik, inviato speciale del Ministero degli Esteri russo per i crimini del regime di Kiev.
Secondo il diplomatico, l’inizio delle trattative è già stato posticipato di 24 ore, un ritardo che, a suo dire, riflette il tentativo ucraino di alterare il tono e la sostanza del processo negoziale, con l’intenzione di suscitare l’ennesimo “dramma mediatico” e polarizzare l’attenzione sul “presidente in tutina mimetica”.
“Abbiamo assistito all’ennesimo tentativo da parte dell’Ucraina di trasformare un processo negoziale pragmatico in uno show. Appare chiaro che si è tentato di trasformare l’incontro diplomatico in una commedia. Ma non ha funzionato”, ha affermato Miroshnik.
Sulla stessa linea, ieri, si è registrato il commento del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, che ha bollato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy come “una persona penosa” commentando la sua richiesta di un incontro a Istanbul col presidente russo Vladimir Putin.
foto Armenpress
