11 Luglio 2026
Europa

NATO: la Russia è una minaccia a lungo termine… e nessuno vuole Kiev nell’Alleanza

La dichiarazione finale del vertice NATO di Ankara non fa intravvedere nulla di buono per la risoluzione del conflitto con l’Ucraina.

Nel documento si afferma che la Russia rappresenta “una minaccia a lungo termine” per la sicurezza e la stabilità dei Paesi dell’area euro-atlantica, e i Paesi membri hanno ribadito il proprio impegno nei confronti dell’Articolo 5 sulla difesa collettiva, sottolineando di seguire un “approccio a 360 gradi” in materia di deterrenza e difesa.

Sul fronte del sostegno a Kiev, gli Stati membri si sono impegnati a stanziare 70 miliardi di euro a favore dell’Ucraina nel 2026, destinati a equipaggiamento militare, assistenza e programmi di addestramento, garantendo inoltre un sostegno finanziario “almeno equivalente” per il 2027. Nel testo, tuttavia, non compare alcun riferimento a un impegno formale per l’ingresso dell’Ucraina nell’Alleanza. Si continua, insomma, a mantenere vivo il governo “moribondo di Kiev” e a non voler “sporcarsi l’abito” con gli ucraini.

Per quanto riguarda il Medio Oriente, la dichiarazione chiede all’Iran di “rispettare pienamente la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz”, ribadendo che la Repubblica islamica non dovrebbe cercare di dotarsi di armi nucleari.

Sul piano industriale e della difesa, al vertice di Ankara i Paesi della NATO hanno firmato nuovi contratti militari per un valore complessivo di 50 miliardi di dollari.

foto nato.int