16 Ottobre 2026
Sardegna

Natale, Coldiretti/Ixè: 3 miliardi spesi a tavola.

Sono pari a circa 3 miliardi di euro le spese sostenute dagli italiani per cibi e bevande destinati alla tavola di Natale, all’insegna della cucina tradizionale e dei prodotti di origine nazionale. È quanto emerge dal bilancio tracciato da Coldiretti su dati Ixè, secondo cui oltre nove cittadini su dieci (91%) hanno celebrato il pranzo natalizio in casa propria o da parenti e amici, mentre una quota minoritaria ha scelto ristoranti e agriturismi.

La maggioranza delle famiglie ha puntato su menù composti prevalentemente da prodotti italiani e a chilometro zero, anche sull’onda del recente riconoscimento della cucina italiana come patrimonio Unesco. Nel dettaglio, la Coldiretti stima una spesa di circa un miliardo di euro per pesce, carni e salumi, 650 milioni per spumante, vino e altre bevande, 350 milioni per dolci – tra panettone, pandoro e prodotti da forno – e 600 milioni per ortaggi, conserve, frutta fresca e secca. A questi si aggiungono 200 milioni di euro per pasta e pane e altri 200 milioni per formaggi e uova.

In media, chi ha preparato il pranzo di Natale ha trascorso 2,8 ore ai fornelli, anche se in quasi un caso su dieci (9%) si è fatto ricorso a cibi d’asporto o portate preparate da altri. Otto le persone sedute a tavola, un dato in linea con gli anni precedenti.

Per quanto riguarda i consumi, i dolci guidano la classifica dei prodotti più presenti sulle tavole natalizie: secondo l’indagine Coldiretti/Ixè, il 70% delle famiglie li ha acquistati e il 47% li ha addirittura preparati in casa. Seguono frutta secca e spumante, entrambi al 53%, quindi vino (42%), pesce (40%) e carne (39%). I salumi si attestano al 29%, mentre frutta e verdura (24%) e formaggi (23%) registrano incrementi più contenuti. Chiudono la graduatoria superalcolici (15%) e birra (7%).