Mutui, a luglio aumento dei tassi dalla BCE e scadenza agevolazioni per i giovani.

Il prossimo mese di luglio la Bce, la Banca Centrale Europea, rialzerà il costo del denaro di 25 punti base. Con l’aumento dei tassi, secondo Facile.it, il rincaro della rata del mutuo potrebbe portare ad un incremento di quasi 275 euro rispetto all’inizio dell’anno (+60%).

Corsa dei tassi, secondo le aspettative di mercato, che potrebbe essere aggravata dal picco dell’Euribor previsto da settembre.

“Per capire come cambieranno nella realtà le rate dei mutuatari bisognerà aspettare di vedere come si muoverà effettivamente l’Euribor – spiegano gli esperti di Facile.it – È bene ricordare a chi è alle prese con i rincari, però, che ci sono diverse soluzioni a disposizione come la surroga o la rinegoziazione del finanziamento”.

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Guardando alle aspettative di mercato (Futures sugli Euribor aggiornate al 7 giugno 2023) emerge come gli aumenti potrebbero continuare ancora; gli esperti prevedono che l’Euribor a 3 mesi raggiungerà il suo picco a settembre 2023 arrivando al 3,84%; se queste previsioni fossero corrette, il tasso del mutuo medio preso in esame sfiorerebbe il 5,10%, con una rata di circa 743 euro, ovvero oltre 285 euro in più rispetto a quella di gennaio 2022.

Dopo settembre – sempre secondo le aspettative – il trend dovrebbe finalmente invertirsi e i tassi iniziare a calare tanto è vero che le quotazioni di giugno 2024 stimano l’Euribor a 3 mesi intorno al 3,42%.

A fine giugno, ancora, scadranno le condizioni agevolate di garanzia fino all’80% per i mutui prima casa destinati ai giovani: “Se il Governo non dovesse estendere nuovamente la validità dell’agevolazione a favore dei giovani mutuatari, bisognerà attendere di capire come si comporteranno gli istituti di credito. Il venir meno di questa opportunità – concludono da Facile.it – sarebbe preoccupante e a soffrirne sarebbero proprio i ragazzi, soprattutto in una fase economica così delicata; lo strumento è stato molto importante per gli under 36 in quanto ha dato loro concrete e maggiori possibilità di acquistare una casa, sostenendo di conseguenza anche il mercato immobiliare”

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