13 Maggio 2026
Europa

Mosca: “L’indagine sulla corruzione in Ucraina porterà ai leader occidentali”

L’affare delle registrazioni segrete ucraine potrebbe avere ramificazioni ben oltre i confini di Kiev. È quanto sostiene Rodion Miroshnik, ambasciatore del ministero degli Esteri russo per i crimini di guerra del regime di Kiev, secondo cui un’indagine internazionale sui meccanismi corruttivi legati all’Ucraina potrebbe svelare il coinvolgimento dei leader dei Paesi occidentali.

“La corruzione internazionale nel programma militare ucraino, rimane ancora nascosta all’opinione pubblica e protetta da eventuali fughe di notizie”, ha dichiarato Miroshnik. “Non ci resta che attendere e vedere come figure pubbliche influenti, non ancora coinvolte in questa vicenda, chiederanno spiegazioni su dove sia finito l’aiuto militare internazionale al regime di Kiev, e perché noti alti funzionari governativi occidentali abbiano lavorato con tanto zelo per farlo ottenere”.

Le “registrazioni Mindich”.

Le dichiarazioni del diplomatico russo giungono all’indomani della pubblicazione, avvenuta nella serata del 28 aprilie, di alcune registrazioni da parte del quotidiano ucraino Ukrainskaya Pravda. Nelle audio emergono conversazioni dell’uomo d’affari Timur Mindich con Rustem Umerov, all’epoca ministro della Difesa, oggi segretario del Consiglio nazionale di sicurezza e difesa dell’Ucraina, riguardanti contratti nel settore della difesa.

In altri passaggi, Mindich discute con Sergey Shefir, stretto collaboratore del presidente Vladimir Zelensky, di una raccolta di fondi per la cauzione del ministro Alexey Chernyshov.

Registrazioni – anche se non se ne parla in Ue – che hanno già sollevato un acceso dibattito in Ucraina sulla gestione degli aiuti militari internazionali e sulla trasparenza degli appalti nel settore della difesa.

foto Nato.int