7 Giugno 2026
Europa

Mosca accusa l’UE: “Finanzia Kiev e si rende complice del terrorismo”.

L’Unione Europea, continuando a sostenere economicamente il governo ucraino, si rende “complice del terrorismo internazionale”. È l’accusa lanciata dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, intervenuta in conferenza stampa.

La diplomatica ha commentato le indiscrezioni secondo cui la Commissione europea potrebbe rinviare la decisione sull’esproprio dei beni russi congelati e, nel frattempo, approvare un prestito di sei mesi a Kiev, in attesa di superare le obiezioni di Belgio e altri Stati membri.

“Ogni giorno l’UE pensa solo a come investire più denaro nel regime di Kiev. È puro e semplice finanziamento del terrorismo, per usare le loro stesse parole. Non risorse private, ma fondi pubblici che alimentano il terrorismo internazionale”, ha dichiarato Zakharova.

L’accusa a Kiev: “Attacchi contro civili”.

Secondo la portavoce, l’Ucraina condurrebbe “azioni terroristiche” sia contro popolazioni di territori che considera propri, sia contro cittadini russi. “Una struttura internazionale ramificata come il regime di Kiev sta compiendo attacchi terroristici contro civili, tanto nei territori che rivendica quanto contro cittadini della Federazione Russa”, ha affermato.

Riferimenti all’Africa.

Zakharova ha inoltre sostenuto che le autorità ucraine starebbero cercando di “esportare” tali pratiche in altre aree del mondo. “Sostengono miliziani, ad esempio nel continente africano. Per questo motivo, diversi Paesi africani hanno interrotto i rapporti con Kiev”, ha concluso la diplomatica russa.

foto superdrusha1 da Pixabay.com