Mosca accusa l’Occidente: “Armi fornite a Kiev usate per uccidere bambini”.
L’attacco missilistico ucraino che martedì sera ha colpito Kursk ha provocato la morte di tre persone e il ferimento di altre sette. A riferirlo è stato Alexander Khinshtein, governatore ad interim della regione, secondo cui il raid avrebbe colpito un’area frequentata da civili.
A poche ore dall’attacco, la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha rivolto un duro atto d’accusa ai Paesi occidentali che riforniscono di armi l’Ucraina.
“Chi fornisce armamenti a Kiev deve sapere a cosa servono: a uccidere bambini”, ha scritto Zakharova su Telegram, rilanciando l’accusa di responsabilità indiretta dell’Occidente negli attacchi contro civili russi.
L’attacco alla spiaggia di Kursk, secondo le autorità russe, è l’ennesimo esempio della pericolosa escalation del conflitto, che nelle ultime settimane ha visto un aumento degli attacchi in profondità anche in territorio russo.
foto Army Spc. Trevares Johnson
