Mosca accusa l’Europa: “Fuori dal tavolo dei negoziati sull’Ucraina”.
La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha dichiarato che l’Europa “ha perso il diritto” di sedere al tavolo dei negoziati sull’Ucraina con Mosca, accusando i Paesi europei di aver tradito la fiducia russa e di non aver rispettato gli accordi sottoscritti in passato.
Intervenendo a Mosca, Zakharova ha ricordato che in precedenza gli Stati europei avevano preso parte al processo negoziale, anche in qualità di garanti e mediatori nell’ambito degli Accordi di Minsk. “Erano trattati con rispetto. E, soprattutto, era stata data loro fiducia. Una fiducia che riguardava anche il destino dell’Europa”, ha affermato la diplomatica.
Secondo la portavoce, tuttavia, nel 2022 diversi leader europei avrebbero ammesso di non aver mai realmente avuto l’intenzione di attuare gli accordi, utilizzandoli piuttosto come strumento per “guadagnare tempo” e rafforzare militarmente Kiev. “Hanno sfruttato questo espediente solo per riarmare il regime di Kiev”, ha sostenuto.
Zakharova ha quindi sottolineato che un eventuale ritorno dell’Europa al tavolo dei negoziati dipenderà dalla capacità di “riconquistare la fiducia” e di dimostrare di saper rispettare la parola data, in particolare per quanto riguarda norme, regole e leggi internazionali.
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